Il preliminare di compravendita per le nuove costruzioni: a cosa serve e cosa controllare prima di firmare

Quando acquisti una casa di nuova costruzione, il primo passo concreto è quasi sempre la firma del preliminare di compravendita, spesso chiamato anche compromesso. Un documento fondamentale, che però molti sottovalutano.

 

Cos’è il preliminare di compravendita

È un contratto con cui il venditore e l’acquirente si impegnano formalmente a concludere l’atto definitivo (rogito) entro una certa data e a certe condizioni. In questo passaggio si stabiliscono prezzo, tempistiche, modalità di pagamento, caparra e tutti i dettagli essenziali.

Con la firma del preliminare si inizia anche a versare denaro (caparra, acconti), quindi è importante che sia redatto in modo chiaro e tutelante.

 

Perché è così importante nelle nuove costruzioni

Nel caso di immobili non ancora ultimati, il preliminare ha un peso ancora maggiore. Serve a definire tutto in modo preciso prima che la casa esista davvero.

  • Ti vincola all’acquisto (e al pagamento di una caparra)
  • Ti espone al rischio di ritardi o cambiamenti da parte dell’impresa
  • È il punto di partenza per ottenere il mutuo

Per questo deve essere verificato bene, voce per voce, prima della firma. Non è una semplice formalità.

 

Cosa controllare prima di firmare

Prima di firmare un preliminare per una nuova costruzione, ti consigliamo di verificare almeno questi punti:

  • Estremi della fideiussione per i soldi versati
  • Tempi di consegna dell’immobile
  • Prezzo totale e modalità di pagamento
  • Capitolato con finiture e impianti previsti
  • Eventuali penali in caso di ritardo
  • Clausole sospensive legate al mutuo (se previste)

Meglio ancora se il preliminare viene firmato dal notaio, o almeno controllato da un consulente esperto prima della sottoscrizione.

 

Con Ville Nuove Como, ogni preliminare viene letto insieme al cliente.
Ti aiutiamo a capire cosa stai firmando e ti garantiamo la presenza delle tutele previste per legge.